Giornata della Memoria
27 gennaio 2009

"DIO DELLE CENERI"
di Federico Bario

TESTO LIBERAMENTE TRATTO DA SHOAH,
LUNGOMETRAGGIO DI CLAUDE LANZMANN, FRANCIA 1978

Federico Bario, la voce narrante
Mirella Morelli, la voce narrante e il canto
Giovanni Ripamonti, le musiche e le tastiere
Luigi Castagna, il clarinetto
Luigi Crippa, il contrabbasso

 

Le fiamme dei roghi abbandonati da Dio ci introducono nel ghetto di Varsavia; ci lasciamo trasportare dal treno dei deportati; incontriamo la rampa; subiamo la selezione. Ci rechiamo da un barbiere di Tel Aviv sopravvissuto alla catastrofe.
Siamo gassati dallo Zyklon B ed inceneriti nella fucina dei forni crematori di Auschwitz-Birkenau. Ascoltiamo l'accorata testimonianza di uno dei sommersi: un membro di quel Sonderkommando addetto a tutte le fasi dello sterminio.
Il viaggio volge al termine ma troviamo il tempo per entrare in una birreria di Monaco e porre qualche domanda a quello che fu un volenteroso carnefice, senza ottenere alcuna risposta.

Federico Bario

 
PROLOGO
IL GHETTO
IL TRENO
LA RAMPA
LA SELEZIONE
DAL BARBIERE, Tel Aviv, trent'anni dopo
IL GAS
I FORNI
IL SONDERKOMMANDO
IN BIRRERIA, Monaco, vent'anni dopo
EPILOGO affidato ai versi di Pier Paolo Pasolini
 

Si adatta anche a spazi piccoli e informali.
Necessita di spazio scenico di circa m. 6x4.
Il gruppo è autonomo per quanto riguarda l'impianto audio.

Durata: 1 ora.


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