"LA VALIGIA DI K."
di Federico Bario

LIBERAMENTE TRATTO DA SCRITTI DI TADEUSZ BOROWSKI E RYSZARD KAPUSCINSKI

Federico Bario, la voce narrante
Mirella Morelli, la voce narrante e il canto
Luigi Castagna, il clarinetto
Giovanni Ripamonti, le musiche e le tastiere
Luigi Crippa, il contrabbasso

 

PINSK, POLONIA 1939. Un gruppo di ragazzini assiste alle prime deportazioni inflitte dai soldati
sovietici nei confronti della popolazione civile: chi viene sospettato di essere “dissenziente” nei
confronti del regime comunista è deportato in Siberia.
AUSCHWITZ-BIRKENAU, POLONIA 1944. Un membro del Sonderkommando, la squadra speciale
addetta a tutte le fasi dello sterminio di massa messo in atto dai nazisti nei campi della morte,
racconta la sua giornata lavorativa.
Due episodi, tra i molti, che testimoniano di quella banalità del male che ha trasformato il XX secolo
in un unico campo di battaglia: immenso mattatoio pensato, pianificato e attuato nel cuore di
quell'Europa sopravvissuta alla catastrofe della Prima Guerra Mondiale.
I due testi sono preceduti dal racconto di un fatto accaduto durante la guerra dei Balcani combattuta in Europa negli anni novanta. E prova a guardare in faccia quel che noi consideriamo “il Bene”, e quel che invece chiamiamo, appunto, “il Male”. E cerca di dare qualche risposta.
“LA VALIGIA DI K.” è la valigia dell'ebreo Franz Kafza, lo scrittore nato a Praga nel 1883 e morto
all'età di soli 41 anni. Kafka, come ogni ebreo sempre con la valigia pronta, possiamo pensarlo in
fuga senza tregua da quel consorzio umano che lui stesso racconta con la sensibilità profetica di chi
sa leggere e interpretare i segni di un mondo che si sta autodistruggendo.
Le vicende che qui narriamo sono un'ipotetica ma probabile parte del contenuto di quella valigia.
Siamo qui per scoprire le carte, per dare una voce e un suono alla testimonianza dei vinti, degli
oppressi, dei massacrati.
Siamo qui per rompere un silenzio che nasconde grida senza fine.

Federico Bario


PRESENTAZIONE della lettura-concerto "LA VALIGIA DI K"
[formato PDF]


Palcoscenico o sala con spazio scenico di circa m.6x4 attrezzato di impianto luci fisso.
Il gruppo integra le luci con le proprie lampade da leggìo.

In alternativa si adatta a essere rappresentato la mattina o il pomeriggio in uno spazio con una buona luce naturale.

Il gruppo è autonomo per quanto riguarda l'impianto audio


La valigia di K” è stata presentata per la Giornata della Memoria del 2007.